Le donne CEO sono un vantaggio per le aziende, ecco perché…

Le donne, come rilevato da una importante testata statunitense, stanno ricoprendo sempre più ruoli strategici all’interno delle grandi aziende e stanno conquistando sempre più spesso ruoli solitamente considerati esclusivamente maschili.

Un incremento di circa il 50% che nelle grandi aziende si sta manifestando anche nel portafoglio: da un’analisi del Wall Street Journal è emerso che tra i leader delle aziende rimasti in carica per un anno, gli uomini hanno incassato in media 11,6 milioni di dollari, mentre le manager presenti ne hanno guadagnato circa 13,8 milioni.

Ma quali solo le ragioni di questo successo al femminile?

Se per i ricercatori il cervello delle donne è in grado di ottenere migliori performance a livello d’intelletto e di cognizione, per gli esperti di coaching le ragioni sono da ricercare nelle caratteristiche peculiari.

Le donne, alle competenze tecniche eccezionali aggiungono la passione della loro missione e la capacità di non mettersi mai nel ruolo della vittima o del ‘sesso debole’. Non hanno bisogno di dimostrare nulla, vivono se stesse ed il loro ruolo con serena tranquillità, crescendo con forza e coraggio, disposte anche a soffrire se necessario, pur di sostenere i propri ideali e la propria visione.  Vivono con tenacia verso i risultati, con determinazione e tensione al miglioramento continuo. Hanno la capacità di donarsi incondizionatamente al proprio obiettivo ed alla cura del sistema. Una donna al governo di una azienda porta la bandiera della crescita e dello sviluppo degli esseri umani, caratteristica questa fortemente femminile, essendo più che mai la donna, predisposta a percorsi di potenziamento e crescita.

Il Telegraph ha pubblicato uno studio dal quale è emerso che, messi sotto pressione, gli uomini e le donne prendono le proprie decisioni in modi diametralmente opposti:  sotto stress le donne hanno preso le decisioni più intelligenti. Risultati ribaditi anche dagli scienziatidell’Università di Radboud in Olanda, che hanno scoperto come la capacità delle donne di prendere le migliori decisioni emerga proprio con l’avvicinarsi di una deadline o dopo un evento molto stressante.

Non è tutto, per il Time, le donne CEO sono molto più abili a motivare i propri collaboratori e quindi gli impiegati diretti da una donna sono coinvolti nel 33% nei processi produttivi, contro il 25% nel caso di un manager; altri studi hanno esplorato la grandezza dell’area del cervello dedicata alla comunicazione scoprendo che è molto più estesa di quella di un cervello maschile.

Moltissime donne di successo hanno dimostrato che femminilità e carriera si possono sposare con gioia e soddisfazione.

Le donne CEO perseguono l’obiettivo costante di generare l’armonia nel posto di lavoro, ed hanno la capacità di sviluppare e far sviluppare ambienti che mettono le persone in condizioni di fornire risultati eccellenti in una condizione di fiducia reciproca e di sostenibilità professionale nell’ambiente di lavoro e vivono con forza lo spirito di sacrifico che le caratterizza spesso come madri.

E che dire della produttività? Come riportato dalla NBC News,  le donne in giro per il mondo lavorano circa 39 giorni in più all’anno rispetto ai colleghi uomini.

Nell’edizione 2017 invece, il World Economic Forum ha voluto sottolineare che, se le donne fossero al centro del processo produttivo tanto quanto gli uomini, il PIL mondiale potrebbe crescere di ben 5,3 miliardi di dollari.